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Nei comprensori sciistici del Trentino in questi ultimi giorni numerosi distacchi di valanghe programmati e alcuni provocati dagli sciatori fuori pista

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Nelle ultime ore sono caduti mediamente 15-25 cm di neve fresca oltre i 1000 m di quota circa con quantitativi inferiori alle quote minori. Deboli nevicate hanno interessato anche il fondovalle della Valsugana e localmente la valle dell'Adige. I nuovi apporti vanno a sovraccaricare il manto nevoso e la neve fresca di martedì di 50-60 cm di spessore in lento e graduale assestamento. La neve fresca si è depositata su un vecchio manto con una superficie disomogenea: a tratti su strati soffici, a tratti su croste dure ghiacciate o anche su terreno scoperto. altezza neve attuale territorio Alto Adige Trentino e Land Tirolo Valanghe spontanee alla base delle rocce sul Grostè, gruppo delle dolomiti di Brenta, versante est Pietra Grande  (Foto: 6.03.2020) Profilo manto nevoso simulazione modello snowpack indice distacco sk38 evidente nello strato di distacco a - 40 o 50 cm circa dalla superficie nelle giornate dei primi di marzo 2020 Distacco valanga provocato da sciatori...

In Trentino tanto sole, molto vento, neve ancora abbondante in quota ma molto trasformata.

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La neve è presente al suolo a partire dai 1600 m circa. In quota è ancora molto abbondante ma molto trasformata e compatta. Al disotto dei 1600- 1800 m  e sui pendii esposti ai quadranti meridionali gli spessori di neve al suolo sono piuttosto limitati. Monte Cevedale 3769 m: la neve è abbondante ma non troppo; si noti l'azione del vento che ha reso la superficie del manto ondulata ed il ghiaccio che nei cambi di pendenza riesce ad emergere dalla neve. Alta valle di Pejo: a 3000 m lo spessore della neve è di circa 220 cm, un valore importante ma non eccezionale per il periodo a questa quota. Il manto nevoso è molto trasformato e compatto. Anche le debolissime nevicate che in più occasioni si sono verificate nell’ultimo periodo e peraltro sempre accompagnate da forti venti in quota, non hanno portato variazioni significative. Corno di Cavento 3402 m: neve molto dura e lavorata dal vento. Pale di San Martino: anche nelle Dolomiti la neve è stat...

Parla con valanghe.report!

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Grazie allo sviluppatore di software Tobias Kupek ( www.tkupek.eu ) è ora possibile richiedere la previsione del pericolo valanghe nel bollettino valanghe dell'euregio tramite Google Assistant e come Alexa-Skill con la propria voce. In una conversazione con la funzione è possibile informarsi sulla situazione attuale del pericolo valanghe in una determinata regione e farsi spiegare i gradi di pericolo. Come interagire correttamente col Google Assistant Per ottenere le informazioni desiderate da Google Assistant, potete semplicemente iniziare con "Parla con Valanghe Report". Da quel momento in poi sarete guidati dall'Assistente. È anche possibile formulare immediatamente domande più specifiche chiedendo a delle regioni o località, ad es: "Chiedi a Valanghe Report la previsione per Bolzano" "Chiedi a Valanghe Report il bollettino per le Alpi dello Stubai" o "Chiedi a Valanghe Report quali gradi di pericolo esistono" Le informaz...

Il punto sulla situazione nivologica in Trentino!

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Le precipitazioni ed il manto nevoso al suolo Sono oramai trascorsi più di dieci giorni dalle ultime precipitazioni significative (nevicata che ha interessato tutto il territorio da venerdì 20 a domenica 22 dicembre 2019); la neve è presente al suolo a partire dai 1400 m di quota circa e, a 2000 m, si misurano dai 120 ai 160 cm mentre nelle zone glaciali si raggiungono i 250 cm circa. Ciampac: situazione "assestata", si notano fessurazioni nel manto nevoso e "vecchi" distacchi di fondo Il vento La settimana di Natale è stata interessata da venti a tratti molto forti, provenienti prevalentemente dai quadranti orientali, che hanno rimaneggiato intensamente la neve apportata dalle precipitazioni più recenti, formando grossi accumuli nelle conche, nei canaloni ed in presenza di cambi di pendenza sui versanti. Tali accumuli hanno favorito il distacco di numerose valanghe, spontanee o provocate; numerosi a riguardo sono stati gli incidenti, anche con vittime,...

Valanga sul Monte Altissimo due escursionisti si salvano

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Analisi caratteristiche valanga di medie dimensioni staccata domenica 15 dicembre poco dopo le ore 14 sul monte Altissimo, fra Nago e Brentonico, sfiorando due escursionisti che però sono rimasti illesi.  Localizzazione evento valanghivo Trentino meridionale catena del Monte Baldo versante sud est monte Altissimo di Nago Zona di arresto della valanga a lastroni umida, dall'alto sotto il rifugio D.Chiesa a 2000 m s.l.m. circa. Si notino le caratteristiche dell'accumulo della valanga a lastroni radente di tipo pallottolare (Foto: 15.12.2019) Si sono concluse poco dopo le 15 le operazioni di soccorso e di bonifica della valanga che si è staccata sul versante est del Monte Altissimo a una quota di circa 2.000 metri lungo un canale di circa 30 gradi di inclinazione al di sotto del rifugio Damiano Chiesa. Il distacco nevoso - con un fronte di 50 metri circa di larghezza e di 350 metri di lunghezza - ha coinvolto di striscio due escursionisti, un uomo roveretano del 1964...

settimana soleggiata

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In questa settimana il tempo ha regalato condizioni splendide in montagna con temperature relativamente miti e poco vento. Il manto nevoso ha reagito favorevolmente consolidandosi ulteriormente. ottime condizioni per le escursioni in montagna, alta Val d'Ultimo 03/12/2019 (fonte: Servizio prevenzione valanghe) Dalla foto si possono vedere alcune cose interessanti: sulla destra i cosiddetti coni di assestamento attorno alle piccole piante che denotano come lo spesso manto nevoso si sia notevolmente assestato.  Le tracce di discesa mostrano una superficie polverosa e soffice a questa quota (ca. 2400 m)  non influenzata dal vento. profilo del manto nevoso in alta Val d'Ultimo  (fonte: Servizio prevenzione valanghe) Il profilo del manto nevoso fatto nella stessa zone della foto mostra un manto nevoso compatto e omogeneo. La superficie polverosa va tenuta in considerazione per il futuro. Trasporto eolico e nuove nevicate troveranno una superficie po...

Condizioni favorevoli per le gite sci alpinistiche e le attività in montagna. Occorre sempre valutare con attenzione la situazione locale specie in quota con abbondante innevamento e gli accumuli di neve ventata.

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Sul territorio provinciale del Trentino le stratigrafie ed i profili penetrometrici del manto nevoso in quota evidenziano una buona stabilità del manto nevoso. Analoga situazione diffusa generalmente su tutto il territorio delle tre regioni alpine dell'Euregio. Profilo manto nevoso in quota Hs 2m e 96 cm località Presena (Data 26-11-2019) Visto il precoce inizio della stagione invernale ed in carenza di informazioni dalla rete di rilevatori dei campi neve diffusi sul territorio risultano utilissime le simulazioni aggiornate ottenute dal modello ("snowpack" modello fisico svizzero per la previsione valanghe) per la ricostruzione dei profili nivologici nell'area di Passo Rolle a 2012 m di quota s.l.m., di Capanna Presena a 2725 m e di cima Cavaion a 2825 m di quota s.l.m nella zona di Peio. Tutti sembrano evidenziare una discreta stabilità generale ancorché non escludano possibili strati deboli e superfici di scorrimento al loro interno.  Simulazione prof...