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Trentino: permane stabile la situazione fino a domenica. Lunedì nuove nevicate e aumento del pericolo valanghe oltre i 2000 m

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Dolomiti di Brenta Attualmente il servizio di previsione valanghe dispone di informazioni limitate dal territorio Fino a domenica il pericolo valanghe al mattino continuerà ad essere debole (grado 1) e in aumento  a moderato (grado 2) per il riscaldamento nelle ore più calde del giorno. Fino a domenica la situazione del pericolo valanghe rimane invariata. Lunedì sono attese precipitazioni con neve sopra i 2200 m e probabile aumento del pericolo valanghe Con il rialzo termico e l'irradiazione solare diurni, sono possibili alcuni distacchi spontanei di neve bagnata a debole coesione, perlopiù di piccole e medie dimensioni, soprattutto oltre i 2200 m circa sui pendii ripidi estremi. I punti pericolosi aumenteranno con l'altitudine. In alta montagna principalmente nelle zone in prossimità delle creste gli accumuli di neve ventata di più recente formazione sono localmente instabili. Sui settori più meridionali e prealpini il manto nevoso è presente so...

Trentino: situazione di innevamento e pericolo valanghe nella prima settimana di maggio 2020

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Attualmente il servizio di previsione valanghe dispone di informazioni limitate dal territorio. Careser, alta val di Pejo Latemar La neve è presente al suolo in modo continuo e significativo mediamente oltre i 1800-2000 m sui versanti all'ombra ed oltre i 2500-2700 sui versanti maggiormente soleggiati.    Dolomiti di Brenta Il manto è perlopiù isotermico, molto umido o bagnato ed interessato da ripetuti cicli di fusione diurna e parziale rigelo notturno.  Ciampac Solo alle quote più elevate e sui ghiacciai è possibile trovare neve non ancora completamente trasformata e accumuli da vento ancora in parte instabili o sui pendii ombreggiati ripidi, all'interno del manto, neve vecchia con strati fragili. Marmolada Il pericolo valanghe al mattino è debole (grado 1) in aumento nelle ore più calde del giorno fino a moderato (grado 2). Con il rialzo termico e l'irradiazione solare diurni, sono possibili alcuni distacchi ...

Nei comprensori sciistici del Trentino in questi ultimi giorni numerosi distacchi di valanghe programmati e alcuni provocati dagli sciatori fuori pista

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Nelle ultime ore sono caduti mediamente 15-25 cm di neve fresca oltre i 1000 m di quota circa con quantitativi inferiori alle quote minori. Deboli nevicate hanno interessato anche il fondovalle della Valsugana e localmente la valle dell'Adige. I nuovi apporti vanno a sovraccaricare il manto nevoso e la neve fresca di martedì di 50-60 cm di spessore in lento e graduale assestamento. La neve fresca si è depositata su un vecchio manto con una superficie disomogenea: a tratti su strati soffici, a tratti su croste dure ghiacciate o anche su terreno scoperto. altezza neve attuale territorio Alto Adige Trentino e Land Tirolo Valanghe spontanee alla base delle rocce sul Grostè, gruppo delle dolomiti di Brenta, versante est Pietra Grande  (Foto: 6.03.2020) Profilo manto nevoso simulazione modello snowpack indice distacco sk38 evidente nello strato di distacco a - 40 o 50 cm circa dalla superficie nelle giornate dei primi di marzo 2020 Distacco valanga provocato da sciatori...

In Trentino tanto sole, molto vento, neve ancora abbondante in quota ma molto trasformata.

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La neve è presente al suolo a partire dai 1600 m circa. In quota è ancora molto abbondante ma molto trasformata e compatta. Al disotto dei 1600- 1800 m  e sui pendii esposti ai quadranti meridionali gli spessori di neve al suolo sono piuttosto limitati. Monte Cevedale 3769 m: la neve è abbondante ma non troppo; si noti l'azione del vento che ha reso la superficie del manto ondulata ed il ghiaccio che nei cambi di pendenza riesce ad emergere dalla neve. Alta valle di Pejo: a 3000 m lo spessore della neve è di circa 220 cm, un valore importante ma non eccezionale per il periodo a questa quota. Il manto nevoso è molto trasformato e compatto. Anche le debolissime nevicate che in più occasioni si sono verificate nell’ultimo periodo e peraltro sempre accompagnate da forti venti in quota, non hanno portato variazioni significative. Corno di Cavento 3402 m: neve molto dura e lavorata dal vento. Pale di San Martino: anche nelle Dolomiti la neve è stat...

Parla con valanghe.report!

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Grazie allo sviluppatore di software Tobias Kupek ( www.tkupek.eu ) è ora possibile richiedere la previsione del pericolo valanghe nel bollettino valanghe dell'euregio tramite Google Assistant e come Alexa-Skill con la propria voce. In una conversazione con la funzione è possibile informarsi sulla situazione attuale del pericolo valanghe in una determinata regione e farsi spiegare i gradi di pericolo. Come interagire correttamente col Google Assistant Per ottenere le informazioni desiderate da Google Assistant, potete semplicemente iniziare con "Parla con Valanghe Report". Da quel momento in poi sarete guidati dall'Assistente. È anche possibile formulare immediatamente domande più specifiche chiedendo a delle regioni o località, ad es: "Chiedi a Valanghe Report la previsione per Bolzano" "Chiedi a Valanghe Report il bollettino per le Alpi dello Stubai" o "Chiedi a Valanghe Report quali gradi di pericolo esistono" Le informaz...

Il punto sulla situazione nivologica in Trentino!

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Le precipitazioni ed il manto nevoso al suolo Sono oramai trascorsi più di dieci giorni dalle ultime precipitazioni significative (nevicata che ha interessato tutto il territorio da venerdì 20 a domenica 22 dicembre 2019); la neve è presente al suolo a partire dai 1400 m di quota circa e, a 2000 m, si misurano dai 120 ai 160 cm mentre nelle zone glaciali si raggiungono i 250 cm circa. Ciampac: situazione "assestata", si notano fessurazioni nel manto nevoso e "vecchi" distacchi di fondo Il vento La settimana di Natale è stata interessata da venti a tratti molto forti, provenienti prevalentemente dai quadranti orientali, che hanno rimaneggiato intensamente la neve apportata dalle precipitazioni più recenti, formando grossi accumuli nelle conche, nei canaloni ed in presenza di cambi di pendenza sui versanti. Tali accumuli hanno favorito il distacco di numerose valanghe, spontanee o provocate; numerosi a riguardo sono stati gli incidenti, anche con vittime,...

Valanga sul Monte Altissimo due escursionisti si salvano

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Analisi caratteristiche valanga di medie dimensioni staccata domenica 15 dicembre poco dopo le ore 14 sul monte Altissimo, fra Nago e Brentonico, sfiorando due escursionisti che però sono rimasti illesi.  Localizzazione evento valanghivo Trentino meridionale catena del Monte Baldo versante sud est monte Altissimo di Nago Zona di arresto della valanga a lastroni umida, dall'alto sotto il rifugio D.Chiesa a 2000 m s.l.m. circa. Si notino le caratteristiche dell'accumulo della valanga a lastroni radente di tipo pallottolare (Foto: 15.12.2019) Si sono concluse poco dopo le 15 le operazioni di soccorso e di bonifica della valanga che si è staccata sul versante est del Monte Altissimo a una quota di circa 2.000 metri lungo un canale di circa 30 gradi di inclinazione al di sotto del rifugio Damiano Chiesa. Il distacco nevoso - con un fronte di 50 metri circa di larghezza e di 350 metri di lunghezza - ha coinvolto di striscio due escursionisti, un uomo roveretano del 1964...