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L’inverno è ormai iniziato ma la neve sulle nostre montagne è ancora poca !!

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27/11/2022 Colme di Vignola, 1583 m (Brentonico) La nevicata del 21-22 novembre ha portato circa 40 cm di neve fresca direttamente sul terreno; successivamente il forte vento da nord, nelle zone più esposte ha asportato gran parte del manto.                La nevicata della settimana scorsa è stata il preannuncio dell’inizio inverno; la veloce perturbazione infatti ha portato spessori di neve fresca significativi, mediamente variabili da 20 a 40 cm sopra i 1500 m di quota; in realtà la neve si è vista anche a quote decisamente più basse, mediamente sopra i 800-1000 m, su alcuni fondovalle e in alcuni casi anche con qualche fiocco a quote quasi collinari.                 Tuttavia complice anche l’azione del forte vento che ha seguito la perturbazione, questi spessori sono ancora insufficienti per creare un manto nevoso ben distribuito e continuo, tale da presentare problematiche legate alla ...

Due valanghe provocate sul Presena con un travolto parzialmente sepolto con airbag.

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Intorno alle 12.30 di domenica 3 aprile la Centrale Unica per le Emergenze della protezione civile della PAT è stata allertata da un testimone che ha visto una valanga a bordo pista sul ghiacciaio del Presena ad una quota di circa 2.700 metri, senza apparentemente travolgere nessuno. Una decina di operatori del Soccorso alpino trentino, che si trovano in zona per un corso di formazione, si sono portati sul posto per accertarsi che nessuna persona fosse stata effettivamente coinvolta. Primo evento valanghivo segnalato alla centrale di emergenza della PAT Servizio prevenzione rischi e Centrale unica emergenza 112 (Foto: 03-04-2022 stazione soccorso alpino Vermiglio) In destra, a bordo pista, il primo fenomeno valanghivo segnalato e "bonificato" dalla squadra del soccorso alpino provinciale di Vermiglio. A sx, poco distante più a nord, il secondo fenomeno provocato dai quattro free rider lombardi mentre le squadre di soccorso stavano ancora operando sulla prima valanga (Foto: 05...

Situazione manto nevoso e test di stabilità in Trentino per riapertura strade provinciali dei passi più in quota.

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La qualità e quantità della neve al di fuori delle piste da sci è sempre molto scarsa. Sui versanti a nord, la neve ancora asciutta si inumidisce fino alle quote più elevate. Sui pendii soleggiati, il manto nevoso in isotermia per tutto lo spessore diventa sempre più fradicio. La crosta di fusione e rigelo non è presente al mattino o non è portante. Nel corso della giornata aumenta il pericolo di valanghe.  Non si prevedono ancora forti precipitazioni o nevicate. Lo scioglimento della neve continua a progredire lentamente e l'inverno viene gradualmente sostituito dalla primavera. Operazioni di controllo e vigilanza pericolo valanghe comprensorio sciistico Madonna di Campiglio.   Il manto nevoso specie in quota ha subito un processo di metamorfismo costruttivo. Il risultato è un manto nevoso senza coesione, in gran parte fino al suolo. Localmente è ancora possibile trovare neve polverosa (neve trasformata con cristalli angolari senza coesione e grossi cristalli a calice di brin...

Ancora assenza di precipitazioni con manto nevoso piuttosto esiguo ma perlopiù stabile

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  Nessun cambiamento significativo….   Prosegue il lungo periodo di siccità sui monti del Trentino, come peraltro su gran parte delle Alpi. Anche questa settimana non si sono osservate precipitazioni e anche per i prossimi giorni non si prevede nulla di significativo; pertanto il manto nevoso alle varie quote, continua ad essere ben al disotto delle medie stagionali.   Anche al semplice sguardo è molto evidente la situazione di innevamento piuttosto scarso, anche alle quote più elevate. Nella foto in primo piano cime e pendii sopra il passo del Tonale quasi completamente privi di neve; sullo sfondo la cosiddetta "cresta delle 13 cime" con cime anche ben oltre i 3500 m di quota, scarsamente innevate. Dolomiti di Brenta (cresta fra cima Grostè, campanile dei Camosci e cima Falkner viste da est): gli spessori del manto nevoso sono piuttosto contenuti ed anche l'azione del vento ha avuto un ruolo importante nella redistribuzione del manto.   Le temperature in...

Con la neve fresca ed il rinforzo dei venti settentrionali per chi pratica sport invernali deve aspettarsi un aumento notevole del pericolo di valanghe i prossimi giorni.

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Particolare attenzione nelle zone della nostra provincia dove si registrano i maggiori spessori di neve fresca molto influenzata dal vento  Oggi è previsto un rinforzo di freddi venti settentrionali. Lunedì e martedì soleggiato con temporanei annuvolamenti e freddi venti dai quadranti settentrionali. Mercoledì soleggiato con nuvolosità in aumento dalla sera. Giovedì nuvoloso con deboli precipitazioni nevose oltre 700 m circa. Venerdì soleggiato, ventoso e freddo. video Marmolada Monitoraggio neve fresca 120 cm In Marmolada si  registrano importanti spessori di neve fresca senza coesione, per ora relativamente "sicura" dal punto di vista valanghivo ma i prossimi giorni con il trasporto eolico la situazione cambierà velocemente (Video: 28.11.2021 g.a. Robert Cecco) Altezza neve nivometri automatici rete PAT Carta del vento previsto per i prossimi giorni dal portale di valanghe.report dell'Euregio (Foto: 28.11.21) Mappa del vento interattiva per i prossimi giorni Con ve...

Nevicate nel fine settimana - a breve inizio delle previsioni valanghe per questa stagione in relazione all'entità delle precipitazioni nevose

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Il'1 dicembre 2021 inizia per l'Alto Adige e Tirolo la previsione giornaliera del pericolo valanghe Dalla prossima settimana inizia la previsione giornaliera del pericolo valanghe in alcune zone dell'Euregio, Tirolo e Alto Adige. Per il Trentino si provvederà a breve in relazione alle precipitazioni nevose attese nei prossimi giorni. Quest'anno l'inizio del servizio di previsione in quelle zone  coincide con l'inizio dell'inverno meteorologico.   Neve fresca prevista nel territorio dell'Euregio a 72 h (Foto: 26.11.2021) mappa neve fresca dello ZAMG Neve e tempo  Fino a sabato sera pressione in calo con umidi flussi sudoccidentali. Nella notte tra sabato e domenica passaggio di un fronte freddo. In seguito e fino a ma rtedì afflusso di aria fredda dai quadranti settentrionali. Mercoledì intensificazione dei flussi nordoccidentali. Per oggi quindi , nuvolosità variabile con precipitazioni sparse più diffuse dalla sera; quota neve in calo fino a 800 -1000 m...

Attività valanghiva spontanea in Trentino - rilevate le prime valanghe di slittamento in Marmolada e Ciampac

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Valanghe di slittamento Cosa sono? Caratteristiche L’intero manto nevoso slitta sul terreno, tipicamente su un terreno liscio come pendii erbosi o con aree di rocce lisce. Una forte attività di valanghe di slittamento è tipicamente connessa ad un manto nevoso spesso con uno o pochi strati. Le valanghe di slittamento possono avvenire sia con un manto nevoso freddo ed asciutto sia con un manto nevoso caldo e bagnato. Il distacco di una valanga di slittamento è difficile da prevedere, anche se le crepe si aprono, di solito, prima del distacco. Tipi di valanghe attese Valanghe di slittamento; manto nevoso freddo ed asciutto o a 0 °C isotermico e bagnato Qualsiasi distacco di valanga è di solito spontaneo. Il distacco provocato dall’uomo o con altri mezzi è improbabile Dove? Distribuzione spaziale Predominante su terreno liscio su qualsiasi esposizione, ma spesso sui versanti esposti ai quadranti meridionali. Posizione degli strati deboli nel manto nevoso All’interfaccia tra terreno ed ...